Donne anziane e digital divide
Le donne anziane - dai 65 anni in su - rappresentano il gruppo
sociale che vive in modo più serio l'esclusione dalle nuove
tecnologie: nello stesso tempo, sono fra le persone che potrebbero
trarre i maggiori vantaggi dall'accesso al web: la rete potrebbe
rivelarsi per loro un' occasione per sfuggire
all'isolamento e alla scarsa autonomia per varie disabilità e per acquisire nuovi margini di indipendenza e nuove possibilità di relazione.
Le iniziative avviate a
favore delle donne anziane in tempi recenti sono state svariate, sia a livello nazionale che locale e sono consistite in
interventi formativi - sia a livello nazionale che locale - e legislativi, ma gli
ostacoli all' inclusione di questa fascia di popolazione nella società
dell'informazione sono molteplici e rendono l'obiettivo di realizzare l'inclusione in tempi brevi tanto ambizioso quanto lontano.
Come in altri contesti, anche qui vi sono
lodevoli eccezioni, ma nella condizione della stragrande maggioranza
delle donne anziane ricorrono condizionamenti precisi che quasi sempre si
sommano, amplificando i loro effetti negativi:
- genere:
la possibilità di istituire un approccio con le nuove
tecnologie è contrastata dall'idea di non essere all'altezza
in quanto donne e dalla convinzione che in rete non ci siano
contenuti utili e adatti a loro
- scarsa disponibilità
economica: questo fattore è strettamente legato alla
condizione di casalinghe, molto diffusa in questa fascia di età:
le donne anziane non possiedono grandi risorse economiche, quindi non
hanno denaro da spendere nelle nuove tecnologie
- basso grado
di scolarizzazione: la donna
anziana, ancor più frequentemente del coetaneo, ha raggiunto
un grado di istruzione molto basso e che normalmente non favorisce la
capacità di crearsi nuovi interessi e nuovi stimoli
- età
avanzata: l'età
rappresenta un ostacolo serio perché tende ad aggravarsi col passare del tempo: la persona anziana si rinchiude in se stessa anche
inconsapevolmente: si diradano le
occasioni di vita sociale e di consumi culturali e aumenta la
diffidenza verso quello che è nuovo, che appare estraneo e
inadatto a sé proprio in ragione dell'età – è diffusa
la convinzione che la Rete sia "roba da giovani"
- disabilità:
molte disabilità, quando non sono presenti alla nascita o
nella prima infanzia, cominciano a manifestarsi quando si supera
l'età matura come conseguenza di patologie di diversa natura:
è il caso di molte forme di ipovisione che diminuiscono la
possibilità di accesso al web della persona anziana.